Novità di TPE Web 4.10: cielo H-alpha e profondità di campo

Scopri le nuove funzioni di TPE Web 4.10: esplora il cielo H-alpha, visualizza la profondità di campo e pianifica le tue foto con obiettivi tilt/shift.

Milky Way and Monviso from Punt Ostaretta
Milky Way and Monviso from Punt Ostaretta

TPE Web 4.10 introduce tre importanti novità per la pianificazione fotografica: emissione H-alpha nel cielo notturno 3D, visualizzazione e calcoli completi della profondità di campo e supporto per gli obiettivi tilt/shift.

Questa versione rende inoltre più semplice scoprire e utilizzare i soggetti celesti, organizzare i piani di scatto salvati ed esplorare le composizioni fotografiche in 3D.

Insieme, queste novità offrono nuove possibilità per la fotografia di paesaggio notturno, paesaggistica, architettonica e del cielo profondo, continuando a rendere più efficiente la pianificazione dettagliata.

Esplora il cielo H-alpha

Il cielo notturno 3D di TPE Web include ora un livello opzionale dell’emissione dell’idrogeno-alfa (H-alpha), che rivela le estese nubi di idrogeno ionizzato presenti nella nostra galassia.

Queste regioni emettono luce alla caratteristica lunghezza d’onda rossa dell’idrogeno-alfa, circa 656,3 nm. Molte risultano relativamente deboli nelle fotografie ordinarie, ma diventano ben visibili utilizzando fotocamere modificate per H-alpha o attrezzature per riprese a banda stretta.

Il nuovo livello del cielo include importanti regioni di emissione, tra cui:

  • Anello di Barnard, che circonda gran parte della costellazione di Orione
  • Cigno, con le sue estese regioni di emissione dell’idrogeno
  • Carena, che ospita alcune delle nebulose più spettacolari del cielo australe

Grande Nebulosa di Orione + MittensEmissione H-alpha nella regione di Orione, visualizzata insieme alla mappa stellare e alla Via Lattea già presenti in TPE.

Pianifica composizioni con le regioni di emissione dell’idrogeno

Il livello H-alpha rende più semplice esplorare il rapporto tra le nebulose a emissione, il paesaggio circostante e gli altri oggetti celesti.

Puoi verificare dove appariranno queste regioni sopra montagne, edifici o altri soggetti in primo piano e valutare come si inseriscono nell’inquadratura prevista.

Attiva Emissione H-alpha nel pannello Impostazioni 3D, dove un controllo dell’intensità permette di regolare l’aspetto delle regioni di emissione.

Il livello utilizza la risoluzione selezionata per la Via Lattea e reagisce al variare delle condizioni del cielo, diventando meno evidente al crepuscolo e con la luce lunare, insieme al resto dello sfondo celeste.

H-alpha è disattivato per impostazione predefinita e può essere attivato quando ne hai bisogno.

Come per la rappresentazione della Via Lattea di TPE, si tratta di una visualizzazione per la pianificazione, non di una previsione dell’esposizione fotografica o dell’aspetto esatto di un’immagine prodotta da una determinata fotocamera.

Novità: pianificazione e visualizzazione della profondità di campo (PRO)

TPE Web 4.10 integra i calcoli della profondità di campo (DoF) direttamente nel tuo flusso di lavoro di pianificazione.

In precedenza, TPE poteva mostrare il campo visivo della fotocamera e dell’obiettivo scelti, aiutandoti a capire cosa sarebbe rientrato nell’inquadratura.

Ora può aiutarti anche a rispondere a un’altra domanda fondamentale in fotografia:

Che cosa risulterà accettabilmente nitido con l’apertura del diaframma e la distanza di messa a fuoco che ho scelto?

Il pannello Campo visivo include ora una scheda dedicata alla Messa a fuoco, dove puoi impostare l’apertura del diaframma e la distanza di messa a fuoco ed esaminare la profondità di campo risultante.

TPE calcola:

  • Limite vicino di nitidezza, la distanza più vicina considerata accettabilmente nitida
  • Limite lontano di nitidezza, il punto più distante considerato accettabilmente nitido
  • Distanza iperfocale, la distanza di messa a fuoco più vicina alla quale il limite lontano di nitidezza accettabile raggiunge l’infinito
  • Profondità di campo totale, la distanza tra il limite vicino e quello lontano

I calcoli tengono conto delle dimensioni del sensore della fotocamera, della lunghezza focale e dell’apertura del diaframma, inclusi gli effetti di un eventuale moltiplicatore di focale configurato.

Visualizza la profondità di campo nella scena 3D

Il progresso più importante è che TPE non si limita a mostrare i numeri. Visualizza la profondità di campo calcolata sul paesaggio che stai pianificando di fotografare.

Nella Vista 3D in prima persona, il terreno e gli edifici al di fuori della zona di nitidezza accettabile calcolata sono contrassegnati da un tratteggio magenta.

Le diverse direzioni del tratteggio distinguono le aree troppo vicine da quelle oltre il limite lontano di nitidezza.

Quando il limite lontano non raggiunge l’infinito, viene contrassegnato anche il cielo, rendendo immediatamente evidente che le stelle, la Luna e gli altri oggetti distanti non risulterebbero accettabilmente nitidi.

Visualizzazione della profondità di campo nella Vista in prima persona. Il tratteggio magenta identifica le parti della scena che ricadono al di fuori dei limiti di nitidezza calcolati.

Gli stessi limiti della profondità di campo vengono visualizzati sulla mappa e nella Vista orbitale 3D, permettendoti di esaminare la relazione tra posizione della fotocamera, distanza del soggetto e messa a fuoco.

Questo può essere particolarmente utile quando pianifichi composizioni che combinano un primo piano vicino con una montagna lontana, un profilo urbano o un soggetto celeste.

Il dettaglio della visualizzazione 3D dipende dai modelli del terreno e degli edifici disponibili per il luogo, quindi gli elementi molto piccoli in primo piano potrebbero non essere rappresentati.

Comprendi come cambia la sfocatura con la distanza

La scheda Messa a fuoco include anche un nuovo grafico della sfocatura in funzione della distanza.

Anziché basarsi esclusivamente sulla distinzione tra nitido e non nitido, il grafico mostra come cambia la sfocatura calcolata al variare della distanza del soggetto.

Puoi esaminare la sfocatura prevista per soggetti vicini, elementi distanti sullo sfondo o oggetti praticamente all’infinito e confrontarla con il cerchio di confusione utilizzato per definire la nitidezza accettabile.

Questo aiuta a capire perché una determinata combinazione di apertura del diaframma e impostazioni di messa a fuoco funziona per una composizione ma non per un’altra.

La nuova scheda Messa a fuoco fornisce calcoli numerici della profondità di campo insieme a una visualizzazione della sfocatura alle diverse distanze.

Messa a fuoco iperfocale più semplice

Un controllo dedicato Iperfocale imposta automaticamente la distanza di messa a fuoco sulla distanza iperfocale calcolata.

Quando è attivo, continua a regolare la messa a fuoco mentre modifichi l’apertura del diaframma, la lunghezza focale o le impostazioni del moltiplicatore di focale.

Disattivalo per mantenere la distanza di messa a fuoco attuale mentre sperimenti altre impostazioni.

Puoi anche mettere a fuoco direttamente sul soggetto scelto o all’infinito.

Imposta la messa a fuoco direttamente nella vista 3D

Nella Vista in prima persona, ora puoi fare clic con il tasto destro su un punto della scena e scegliere Blocca la messa a fuoco qui.

TPE calcola l’impostazione di messa a fuoco necessaria in base al punto selezionato, che si trovi sul terreno, su un edificio o su un soggetto distante.

Un piccolo indicatore magenta segnala il punto di messa a fuoco. Rimane fermo mentre ricomponi lo scatto e scompare quando modifichi l’impostazione di messa a fuoco o la posizione della fotocamera.

Un comando separato, Imposta il soggetto qui, permette di impostare la distanza del soggetto senza modificare la distanza di messa a fuoco, utile quando vuoi esplorare il rapporto tra i soggetti in primo piano e una messa a fuoco più distante.

La pianificazione della profondità di campo è una funzione PRO, ma gli utenti senza PRO possono esplorare un esempio dei calcoli, del grafico e dei controlli nella scheda Messa a fuoco.

Le impostazioni della profondità di campo vengono conservate nei piani di scatto salvati, nelle ricerche visive e nei link condivisi.

Novità: supporto per obiettivi tilt/shift (PRO)

TPE Web 4.10 introduce anche il supporto per i movimenti specializzati disponibili sugli obiettivi tilt/shift.

Questi obiettivi permettono di controllare sia la prospettiva sia l’orientamento del piano di messa a fuoco, rendendoli strumenti preziosi per la fotografia architettonica, paesaggistica e di prodotto.

Decentramento dell’obiettivo e controllo della prospettiva

Selezionando un obiettivo tilt/shift compatibile dalla tua attrezzatura, il pannello Campo visivo offre controlli per il decentramento verticale e laterale dell’obiettivo.

Nella Vista 3D in prima persona, il decentramento dell’obiettivo sposta l’inquadratura fotografica senza ruotare la fotocamera.

Questo permette, ad esempio, di includere una porzione maggiore di un edificio alto mantenendo la fotocamera in bolla e le linee verticali dell’edificio parallele.

Una nuova guida di livellamento e un’indicazione precisa dell’inclinazione verticale ti aiutano a stabilire il corretto orientamento della fotocamera prima di regolare il decentramento dell’obiettivo.

Il decentramento dell’obiettivo permette di spostare l’inquadratura fotografica mantenendo la fotocamera in bolla, evitando le linee verticali convergenti causate dall’inclinazione della fotocamera verso l’alto.

Basculaggio verticale e laterale: modifica il piano di messa a fuoco

Per gli obiettivi che supportano il basculaggio verticale e laterale, TPE permette di regolare l’orientamento del piano di messa a fuoco.

Con un obiettivo ordinario, il piano di messa a fuoco è perpendicolare all’asse ottico; inclinando l’obiettivo, il piano di messa a fuoco può ruotare.

La zona di profondità di campo risultante cambia forma, diventando un cuneo anziché una regione delimitata da piani paralleli.

TPE visualizza questa geometria direttamente nella scena 3D, mostrando anche dove i limiti vicino e lontano di nitidezza intersecano il terreno e gli edifici.

Un nuovo controllo Allinea il piano di messa a fuoco al terreno calcola le impostazioni di basculaggio e messa a fuoco necessarie per allineare il piano di messa a fuoco al terreno sotto la fotocamera.

Questo offre un pratico punto di partenza per le composizioni paesaggistiche in cui è importante avere nitidezza dal primo piano allo sfondo.

L’effetto del basculaggio dell’obiettivo sul piano di messa a fuoco e sulla profondità di campo può ora essere esplorato direttamente nella vista 3D.

Controlli della fotocamera più precisi

Abbiamo introdotto anche ulteriori controlli nella Vista in prima persona:

  • Maiusc + trascinamento vincola la rotazione della fotocamera al solo orientamento orizzontale o alla sola inclinazione verticale.
  • Opzione/Alt + trascinamento sposta la fotocamera lateralmente o verticalmente (PRO).
  • Cmd + Opzione + trascinamento su Mac, oppure Ctrl + Alt + trascinamento su Windows, regola il decentramento dell’obiettivo (PRO).

Un nuovo pulsante per le scorciatoie da tastiera nella vista 3D offre un riferimento rapido per questi e altri controlli di navigazione.

Il pannello Campo visivo include anche un cursore Inclinazione verticale, che permette una regolazione numerica precisa dell’angolo verticale della fotocamera.

Le impostazioni di decentramento e di basculaggio verticale e laterale dell’obiettivo vengono conservate nei piani salvati e nei link condivisi.

Pianificazione dei soggetti celesti più potente

Gli strumenti Soggetti celesti hanno ricevuto diversi miglioramenti, che rendono più semplice trovare gli oggetti, comprenderne le dimensioni apparenti e utilizzarli nelle varie sezioni di TPE.

Trova e seleziona i soggetti più facilmente

Il pannello Corpi celesti può ora cercare direttamente nel catalogo dei soggetti celesti, oltre che tra i tuoi soggetti preferiti salvati (PRO).

Cerca un nome o una designazione di catalogo e aggiungi un oggetto corrispondente alla mappa come soggetto della sessione, senza dover prima aprire la pagina Soggetti celesti.

Puoi anche scegliere Mostra sulla mappa dalla pagina di un oggetto in Soggetti celesti.

Abbiamo migliorato i nomi dei soggetti in tutta l’applicazione. Nomi familiari come Nebulosa di Orione ora appaiono in modo coerente nella linea temporale, nel grafico dell’altezza, sulla mappa e negli altri controlli di pianificazione, affiancati dai numeri di catalogo dove opportuno.

Sono stati corretti anche diversi problemi di identificazione nei cataloghi.

Calcoli della visibilità migliorati

Abbiamo risolto alcuni problemi che potevano causare l’assenza di determinate notti dal calendario di visibilità dei Soggetti celesti, in particolare alle alte latitudini o quando il buio inizia o termina vicino alla mezzanotte UTC.

Sono stati affinati anche gli orari di transito e le altezze massime dei soggetti.

La rappresentazione del cielo notturno è stata inoltre migliorata affinché la fase e l’altezza della Luna producano un effetto più realistico sulla visibilità delle stelle deboli e dei dettagli della Via Lattea.

Piani di scatto: ricerca, importazione ed esportazione più rapide

TPE Web 4.10 rende più comode diverse operazioni comuni con i piani di scatto.

Trova orari corrispondenti da un piano di scatto aperto

Ora puoi scegliere Trova orari corrispondenti direttamente dalla scheda di un piano di scatto, senza passare dalla Libreria.

TPE imposta una ricerca visiva basata sulla composizione salvata, utilizzando il puntamento della fotocamera e la lunghezza focale del piano.

Le ricerche ora iniziano dalla data odierna anziché dalla data originale del piano, rendendo più semplice trovare le prossime opportunità anche quando il piano originale è stato creato mesi o anni prima.

L’area di ricerca viene dimensionata in base all’inquadratura dell’obiettivo e le ricerche che coinvolgono la Via Lattea o gli oggetti del cielo profondo tengono conto delle tue preferenze relative al buio e alla visibilità della Luna in Soggetti celesti.

Abbiamo inoltre risolto un problema per cui le ricerche avviate dalla data odierna potevano non rilevare un allineamento più tardi nello stesso giorno, come il sorgere della Luna di questa sera.

Importa ed esporta più facilmente

Ora puoi esportare un piano di scatto come file .tpe direttamente dalla sua scheda.

Puoi anche trascinare e rilasciare un file .tpe in qualsiasi punto di TPE Web per importarlo.

Se il file contiene un solo piano di scatto, TPE può aprirlo immediatamente nella pagina di pianificazione che stai utilizzando.

Anche gli altri formati di file supportati dal sistema di importazione della Libreria possono essere trascinati direttamente nell’app.

Una Libreria più utile

La Libreria ha ricevuto una serie di miglioramenti per l’ordinamento, il filtraggio e l’anteprima delle risorse salvate.

Ordina gli elementi salvati

Ora puoi ordinare le risorse della Libreria per titolo, data di creazione, data di modifica o data di scatto pianificata, dove applicabile.

Per gli elenchi disposti manualmente, l’ordinamento non sovrascrive l’ordine esistente a meno che tu non scelga esplicitamente di salvare la nuova disposizione.

Piani di scatto organizzati per data

I piani di scatto ora mostrano con maggiore evidenza la data e l’ora pianificate, utilizzando il fuso orario locale del luogo di scatto.

Puoi filtrare i piani per anno o scegliere In programma per visualizzare quelli previsti nei prossimi 30 giorni.

La precedente pagina separata In programma ora fa parte della vista Piani di scatto, riunendo ricerca, ordinamento ed esportazione in un unico posto.

Anteprime della mappa migliorate

Ora puoi spostare e ingrandire o ridurre l’anteprima della mappa nei dettagli di un elemento della Libreria.

Per i piani di scatto e le ricerche visive salvate, l’anteprima può mostrare anche il segnaposto secondario e la linea di mira.

Le anteprime dei piani di scatto mostrano le linee di azimut del Sole, della Luna e dei soggetti celesti per la data e l’ora salvate, aiutandoti a comprendere un piano senza doverlo aprire completamente.

Altri miglioramenti

TPE Web 4.10 include numerosi miglioramenti minori e correzioni di errori:

  • Scorrimento più fluido della linea temporale, soprattutto quando sono selezionati più corpi celesti.
  • Prestazioni 3D migliorate, inclusa una migliore gestione della memoria grafica quando si cambia la risoluzione della Via Lattea.
  • Navigazione a piedi più affidabile in modalità Fotorealistica, con un movimento continuo della fotocamera più fluido.
  • Posizionamento in altezza della fotocamera migliorato quando ci si trova su edifici o altre superfici rialzate in modalità Fotorealistica.
  • Migliore rappresentazione del terreno distante, incluse le cime lontane visibili da pendii e valli, anziché soltanto dalle vette più prominenti.
  • Il Sole e la Luna ora rimangono visibili nel cielo 3D, anche quando le rispettive sovrapposizioni di pianificazione sono deselezionate.
  • Ripristino della sessione migliorato quando si apre TPE da link promozionali o da altri link esterni.
  • Sincronizzazione più affidabile dei soggetti celesti preferiti, incluse le modifiche effettuate su più dispositivi o schede del browser.
  • Migliore gestione degli errori temporanei della memoria del browser, evitando arresti anomali non necessari dell’applicazione.
  • Inserimento delle date storiche migliorato, in particolare per le date più lontane nel passato nei fusi orari a est di UTC.
  • Gestione più affidabile dell’account e dell’abbonamento, con messaggi più chiari per l’accesso e la gestione dell’abbonamento.
  • Nuove opzioni di esportazione delle coordinate, che permettono di copiare le coordinate dei segnaposto o scaricarle come KMZ per utilizzarle in altre applicazioni cartografiche.
  • Nuove legende cromatiche per i livelli della mappa Inquinamento luminoso ed Elevazione, che rendono più semplice interpretarne i valori.

Esplora una porzione più ampia del cielo notturno e pianifica con maggiore precisione

TPE Web 4.10 amplia la pianificazione fotografica in due importanti direzioni.

Il nuovo livello del cielo H-alpha permette di esplorare una porzione più ampia del cielo notturno, aiutando i fotografi a scoprire composizioni che includono le ricche nebulose a emissione della Via Lattea.

Al tempo stesso, i nuovi strumenti per la profondità di campo non si limitano a mostrare cosa rientra nell’inquadratura della fotocamera. Ti aiutano a capire che cosa risulterà accettabilmente nitido, come cambia la sfocatura con la distanza del soggetto e come gli obiettivi tilt/shift possono rimodellare sia la composizione sia il piano di messa a fuoco.

Insieme agli strumenti Soggetti celesti migliorati, a flussi di lavoro più efficienti per i piani di scatto e ai continui perfezionamenti della rappresentazione 3D, TPE Web 4.10 offre più modi per scoprire, valutare e preparare la tua prossima fotografia.

TPE Web 4.10 è disponibile su app.photoephemeris.com.

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